Manovra di Heimlich

Manovra di Heimlich

La manovra di Heimlich si esegue in caso di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo.

Paziente cosciente
• Porsi alle spalle del soggetto (che può essere in piedi o seduto)
• Cingergli l’addome ponendo le proprie mani, sovrapposte, tra l’ombelico e la base dello sterno (le mani devono essere poste in modo che una stringa l’altra chiusa a pugno)
• Esercitare una brusca compressione dell’addome sulla linea xifoombelicale spingendo verso l’alto il diaframma. Le compressioni dovranno essere brusche, forti e ripetute (ben separate Puna dall’altra) tali da causare, con la spinta del diaframma verso Paltò, un aumento violento della pressione intratoracica utile per l’espulsione del corpo estraneo
• Cessare le manovre quando l’oggetto viene rimosso e riprende la respirazione normale oppure in caso di perdita di coscienza.

Nei lattanti e nei bambini questa manovra è controindicata e trova la sua indicazione solo in caso di pericolo di vita imminente; si raccomanda, invece, di eseguire percussioni ripetute sul torace: 4 compressioni tra le scapole, con il bambino tenuto con la testa in posizione declive rispetto al tronco, e 4 anteriormente.

Nelle gestanti, nelle persone obese, o in tutte le situazioni in cui non sia possibile eseguire le compressioni addominali, esercitare compressioni toraciche ponendo le mani sulla metà inferiore dello
sterno (non esercitare una pressione troppo intensa in quanto è alto il rischio di fratture dello sterno).

Paziente incosciente
• Porre il soggetto in decubito supino
• Cercare di praticare la respirazione artificiale
• Sovrapporre le proprie mani e appoggiarle sull’addome (in una posizione intermedia tra l’ombelico e il processo xifoideo)
• Esercitare una brusca pressione verso il diaframma

• Praticare da 6 10 colpi addominali in rapida successione, quindi tentare lo svuotamento del cavo orale, sollevando con una mano la lingua e tentando di afferrare Poggetto con le dita dell’altra mano.
In caso di insuccesso proseguire con la sequenza compressioni-svuotamento.

Neonato
• Porre il neonato prono sul proprio avambraccio tenendolo in posizione declive e sostenendogli il capo con la palma di una mano
• Eseguire 4-5 colpi, con la palma dell’altra mano, tra le scapole, valutando l’eventuale uscita del corpo estraneo
• Ripetere le compressioni fino all’espulsione.

In caso di perdita di coscienza praticare la rianimazione respiratoria o cardiopolmonare.

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