Emospermia

Emospermia

Per cmospcrmia si intende la presenza, episodica, ricorrente o persistente, di sangue nello sperma. L’eiaculato può presentarsi di colore marrone oppure commisto a piccoli coaguli oppure uniformemence commisto a sangue rosso vivo.

Eziologia
• Prostatite acuta o cronica
• Vescicolite
• Uretrite
• Ipididimite
• Litiasi prostatica
• Carcinoma della prostata
• Carcinoma dell’uretra
• Carcinoma delle vescichette seminali
• Varici penprostatiche
• Cisti dell’utrìcolo prostatico
• Turbe della coagula/ione
• Emospermia idiopatica.

Quadro clinico
L’cmospermia, di solito asintomatica, talvolta si associa a febbre e/o dolore durante l’eiaculazione.

Diagnosi
L’iter diagnostico da seguire in presenza di emospermia prevede:
• raccolta dell’anamnesi, orientata alla ricerca di:
– età del paziente: nei pazienti giovani (con meno di 40 anni) l’emospermia è in genere da attribuire a una patologia benigna (spesso un’infezione delle vie seminali); nei pazienti di età superiore a 40 anni l’cmospermia può essere l’epifenomeno di una neoplasia dell’apparato uro-genitale
– preesistenti patologie a carico dell’apparato uro-genitale
– traumi addominali o pelvici
– coagulopatie
– uso di farmaci anticoagulanti
– abitudini sessuali
• definizione della sede dell’cmospcrmia: la presenza di coaguli deve orientare per una origine uretrale; l’eiaculato uniformente commisto a sangue deve far ipotizzare l’origine prostatica

• valutazione dei sintomi associati (febbre, dolore testicolare, disuria, bruciore durante la minzione, dolore in sede pubica)
• esame obicttivo (palpazione dell’addome, esplorazione rettale,
• esame del meato uretrale, palpazione dei testicoli)
• esami ematochimici (esame emocromocitometrico, VES, PT, aPTT)
• esame fisico-chimico, citologico e colturale delle urine
• dosaggio della fosfatasi acida prostatica (PAP)
• dosaggio dell’antigene prostatico specifico (PSA). Il PSA (v.n. inferiori a 3-4 ng/ml) aumenta significativamente nel carcinoma della prostata, nella prostatite acuta, in seguito a traumi, nella ritenzione acuta di urine, dopo biopsia prostatica transrettale. Un valore compreso tra 1 e 2,5 ng/ml richiede la biopsia della prostata. Un valore di PSA superiore a 10 ng/ml è altamente sospetto per carcinoma della prostata dosaggio del PSA-free: incremento nell’ipertrofia prostatica. Per la diagnosi differenziale fra l’ipertrofia prostatica benigna e il carcinoma della prostata è opportuno valutare il rapporto fra il PSA-free e il PSA totale. Un rapporto superiore a 20 è segno di ipertrofia prostatica benigna; un rapporto inferiore a 10 depone per un carcinoma della prostata
• esame colturale con antibiogramma del secreto prostatico la cui emissione viene favorita dal massaggio prostatico
• studio ccografico della prostata: ecografia transvescicale (di scarso valore diagnostico), ecografìa transrettale, ecografia transuretrale
• agobiopsia della prostata eseguita nel corso della ecotomografia transrettale
• tampone uretrale, per la ricerca di micoplasmi e clamidie
• cistoscopia
• TC pubica con mdc ev.

Protocollo terapeutico
• Rimuovere o trattare la causa responsabile.

In caso di infezione delle vie seminali:
• ciprofloxacina (Ciproxin cpr 500 mg): 500 mg/12 ore per 10-15 giorni.

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