Pubblicati da Dr. Giuseppe

Pericardite

La pericardite è un processo infiammatorio, a decorso acuto o cronico, del pericardio con ispessimento di uno o entrambi i foglietti sierici ed eventuale formazione di essudato che progressivamente si raccoglie nella cavità pericardica. Le pericarditi possono esordire in modo acuto (soprattutto le forme a eziologia virale) oppure con una sintomatologia subdola (soprattutto la forma […]

Cianosi

La cianosi è il colorito bluastro della cute e delle mucose secondario alla concentrazione, nel sangue capillare, di emoglobina desossigenata superiore a 5 g/dl. La cianosi è più evidente a livello delle estremità dove la cute è più trasparente (padiglioni auricolari, prolabi, zigomi, letto ungueale). La cianosi è apprezzabile in un soggetto poliglobulico anche in […]

Sincope

Per sincope si intende un’improvvisa e breve perdita di coscienza secondaria a insufficiente apporto di ossigeno al cervello. L’ipossia cerebrale può essere causata da una riduzione dell’afflusso di sangue, da una riduzione della Pa02 o dall’anemia. L’alterazione del sensorio può manifestarsi come sensazione di capogiro o di estrema debolezza oppure come perdita del tono posturale […]

Occlusione intestinale

Per occlusione intestinale (ileo) si intende l’arresto completo della progressione, nel lume intestinale, del contenuto solido, liquido e gassoso (l’arresto incompleto viene indicato con il termine di subocclusione). L’occlusione intestinale può essere distinta in: • meccanica: la progressione del contenuto intestinale è ostacolata da cause endo- o extraluminali. L’ileo meccanico può accompagnarsi a ischemia dell’ansa […]

Porpora

La porpora è una malattia caratterizzata dalla comparsa, sulla superficie corporea, di petecchie ed ecchimosi secondarie a un’alterazione della fase vascolare e/o piastrinica dell’emostasi. La porpora, in base all’eziologia, si distingue in vascolare (secondaria a un’alterazione dell’integrità delle pareti dei capillari) e piastrinica. La porpora piastrinica può essere secondaria ad alterazioni piastriniche di natura quantitativa […]

Botulismo

il botulismo è una malattia infettiva sostenuta dal Clostridium Botulinum (bacillo Gram-positivo, non capsulato, poco mobile, anaerobio, che si riproduce per endospore). La malattia non conferisce immunità permanente; è frequente, infatti, il verificarsi di più intossicazioni nello stesso soggetto. L’azione patogena del Clostridium Botultnum si esplica attraverso la produzione di una esotossina neurotropa che agisce […]

PROPRANOLOLO (Inderai f 5 ml, 5 mg/5 ml; cpr 40 mg)

Caratteristiche Il propranololo, antiaritmico di classe II, è un beta-bloccante non selettivo, privo di attività simpaticomimetica intrinseca e provvisto di attività stabilizzante di membrana; agisce prevalentemente a livello del miocardio (recettori p,) e sui recettori della muscolatura liscia bronchiale. Indicazioni Ipertensione arteriosa; angina pectoris; aritmie; tremore essenziale; feocromocitoma (il propranololo, per questa indicazione, deve essere […]

Chetoacidosi diabetica

Per chctoacidosi diabetica si intende un grave scompenso metabolico caratterizzato da iperglicemia elevata, acidosi metabolica e iperchetonemia. La chetoacidosi insorge più frequentemente in corso di diabete mellito insulino-dipendente rappresentandone, talvolta, la manifestazione di esordio. Nel determinismo della chetoacidosi diabetica occorre la contemporanea presenza di un deficit, assoluto o relativo, di insulina e di un eccesso […]

Anafilassi

Si definisce anali lassi una reazione allergica generalizzata, a rapida evoluzione, per lo più determinata dal rilascio di numerosi mediatori chimici da parte dei mastociti tissutali e dei basofilì circolanti. La maggior parte delle reazioni anafilattiche e IgE-mediata. Le sostanze che più frequentemente scatenano le reazioni anafilattiche sono gli alimenti (in particolare latte, uova, pesce, […]

AMINOFILLINA (Aminomal f 10 ml, 240 mg/10 ml)

Caratteristiche L’aminofillina deriva dalla combinazione della teofillina (metilxantina) con la etilendiamina. Le metilxantine inducono broncodilatazione attraverso, soprattutto, i seguenti meccanismi: inibizione delle fosfodiesterasi con incremento della concentrazione intracellulare di cAMP, stimolazione delle catecolamine endogene, inibizione del sistema guanilciclasi-cGMP, blocco dei recettori delPadenosina, traslocazione del calcio intracellulare. L’aminofillina, inoltre, favorisce la diuresi (aumentando il flusso renale), […]