Apoplessia surrenalica

Apoplessia surrenalica

L’apoplessia surrenalica è un quadro di insufficienza surrenalica acuta, che si realizza nei neonati, nei bambini e, più raramente, negli adulti, conseguente a emorragia surrenalica bilaterale. Il decor-
so clinico è rapido; la morte sopraggiunge entro 24 ore.

Eziologia
• Infezioni: sepsi, infezione meningococcica (responsabile della sindrome di Waterhouse-Friderichsen), tifo, scarlattina, difterite
• Parto distocico e prolungato
• Tossiemia gravidica
• Eclampsia gravidica
• Emopatie (leucemia, emofilia).

Quadro clinico
• Febbre elevata
• Petecchie al volto, al tronco e agli arti che tendono a estendersi e a confluire fra loro con formazione di vere e proprie chiazze emorragiche con necrosi centrale, successivamente coperte da
escare
• Manifestazioni emorragiche mucose
• Crisi convulsive
• Shock
• Stato di torpore fino al coma.

Diagnostica bio-strumentale
• Esami ematochimici di routine:
– leucocitosi neutrofila (in caso di infezione batterica)
– iposodiemia
– iperkaliemia
– ipoglicemia
• Emogasanalisi: acidosi metabolica
• Dosaggio ormonale: riduzione della concentrazione sierica di cortisolo
• Esami colturali per la ricerca di eventuali focolai infettivi responsabili della sepsi (coprocoltura, emocoltura, urinocoltura, esame batteriologico del liquor, tampone faringeo, ecc.)
• Radiografia del torace, al fine di escludere eventuali focolai broncopneumonici.
Protocollo terapeutico
• Ricoverare il paziente, possibilmente in Unità di Terapia Intensiva
• Applicare catetere vescicale per il controllo della diuresi
• Reperire uno o due accessi venosi, attraverso l’incannulamento di vene antecubitali oppure della succlavia, per l’infusione di liquidi e farmaci
• Correzione del deficit corticosurrcnalico:
– idrocortisone (Flebocortid fi 100 mg, I g) alla dose di 1 g in bolo ev; proseguire con 25 mg/h (100 mg in un litro di soluzione fisiologica alla velocità di infusione di 250 ml/h)
• Correzione del deficit idro-elettrolitico:
– infusione di 2-3 litri/die di soluzione fisiologica aggiungendo, in rapporto ai valori glicemici, glucosio al 10%; la velocità di infusione dipenderà dalla pressione arteriosa, dalla diuresi e
dalla pressione venosa centrale; nei casi in cui questa superi i 15 cm di acqua occorrerà ridurre la infusione dei liquidi. E opportuno il monitoraggio della potassicmia e dell’equilibrio aci-
do-base
• Terapia antibiotica per il trattamento dell’infezione:
– ccftriaxone (Rocefin fi 2 g): 2 g ev/dic, in associazione con
– gcntamicina (Gentalyn f 80 mg): 2,5 mg/kg/12 ore. Il farmaco viene somministrato ev diluito in 100-200 mi di soluzione fisiologica.

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