ALTEPLASI

ALTEPLASI (Actilyse fi 50 ml, 50 mg/50 ml)

Caratteristiche
L’alteplasi (attivatore tissutale umano ricombinante del plasminogeno rt-PA) si lega alla fibrina presente nei trombi favorendo la conversione del plasminogeno in plasmina. L’alteplasi viene prodotto con la tecnica del DNA complementare per l’attivatore tissutale umano naturale derivato dalle cellule di melanoma umano.

Indicazioni
Trattamento trombolitico dell’infarto miocardico acuto transmurale, della tromboembolia polmonare massiva, della trombosi arteriosa periferica e dell’ictus ischemico (dopo aver escluso mediante TC una emorragia cerebrale).

Controindicazioni
Le controindicazioni assolute al trattamento trombolitico sono: sospetta dissecazione aortica, ipertensione arteriosa severa non controllata (> 220/120 mmHg), emorragia interna in atto, ictus emorragico verificatosi negli ultimi due mesi, rianimazione cardiopolmonare traumatica (pneumotorace, intubazione orotrachealc traumatica, fratture costali), neoplasia cerebrale, precedenti reazioni al-
lergiche in seguito a un trattamento trombolitico.

Le controindicazioni relative al trattamento trombolitico sono:
ipertensione arteriosa severa (PAS > 200 mmHg, PAD > 110 mmHg), rctinopatia diabetica emorragica, gravidanza, coagulopatie, trauma cranico recente (< 15 giorni), interventi chirurgici o pro- cedure invasive recenti (< 2 settimane), ulcera peptica attiva, emorragia gastro-intestinale o genito-urinaria recente (entro 6 mesi), prolungata rianimazione cardiopolmonare (durata > 10 minuti),
endocardite, pericardite acuta, ripetizione di un trattamento trombolitico a meno di 6 mesi da un trattamento analogo.
L’età del paziente superiore a 75 anni non rappresenta una controindicazione assoluta alla frombolisi; è opportuno, infatti, valutare il rapporto rischio/benefici.

Effetti collaterali
Emorragie; aritmie atriali o ventricolari secondarie alla riperfusione; manifestazioni allergiche; ipotensione arteriosa.
Il pregresso trattamento con anticoagulanti orali o con eparina può aumentare il rischio di emorragia.

Posologia
• IMA:
– 10 mg ev in bolo, seguiti da 50 mg in infusione continua in 60 minuti, seguiti da 40 mg in infusione continua nelle due ore successive (20 mg/h); oppure, secondo lo studio GUSTO:
– 15 mg ev seguiti da 0,75 mg/kg ev (senza superare i 50 mg) in 30 minuti, seguiti da 0,5 mg/kg ev (senza superare i 35 mg) in 60 minuti.
• Tromboembolia polmonare massiva: 10 mg in bolo ev, seguiti da 90 mg in infusione continua in 2 ore.
I dosaggi andranno ridotti nei pazienti di peso < 65 kg. La somministrazione di rt-PA deve essere integrata dall'infusione di eparina sodica al fine di ridurre il rischio di ritrombosi (l'eparina controlla l'aumentata attività trombinica che si realizza nei pazienti sottoposti a frombolisi riducendo, di conseguenza, il rischio di riocclusionc vascolare). Monitoraggio
Durante la somministrazione del farmaco monitorare la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa, l’ECG e i parametri della coagulazione.

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